En plein di esperti al Centro Congressi di Genova. Mentre nella Sala Scirocco gli esperti del GID – Groupe interacadémique pour le développement, tracciavano col Forum Parmenides le possibili aree di sviluppo del Mediterraneo, due piani più sotto erano riunite a consesso sul  Parkinson alcune tra le menti più brillanti del settore delle neuroscienze.

La malattia di Parkinson.

Argomento del meeting internazionale ai Magazzini del Cotone, il Parkinson: malattia neurodegenerativa in crescente espansione a livello mondiale. Una patologia nota da parecchie migliaia di anni, come attesterebbero antichissimi scritti di medicina indiana e cinese. La “paralisi agitante”: così nel titolo di un trattato del XIX del farmacista chirurgo londinese C. James Parkinson, che ne descrisse compiutamente la sintomatologia e al quale deve il nome.

Il Parkinson è diffuso in tutto il mondo ed in tutti i gruppi etnici. Si riscontra in entrambi i sessi, con età media di esordio intorno ai 60 anni, ma può anche colpire precocemente,  tra i 20 ed i 40 anni.

Eccellenze per l’eccellenza.

I massimi esperti mondiali del Parkinson, riuniti al Centro Congressi del Porto Antico, hanno fatto il punto su diagnosi e nuove terapie.  Tutti membri del Network of Excellence: una rete di sei centri in Italia collegati con studiosi di tutto il mondo, creata e concretamente sostenuta dal noto manager Paolo Fresco.

Il network italiano, che ha un gemello nel Fresco Institute New York University, ha l’obiettivo di stabilire dei ponti tra i centri di ricerca italiani e internazionali. Questo è il futuro dell’indagine scientifica: non più centri di ricerca–nicchia, ma laboratori di eccellenza complementari che lavorano in rete e in stretta collaborazione ai progetti. Questo futuro già in atto, in Italia punta anche sulla valorizzazione dei giovani, anche di quelli che si stanno specializzando all’estero e che non necessariamente prevedono di rientrare in patria.

Genova c’è.

Genova partecipa in posizione di spicco a questa rete con il Dipartimento di Neuroscienze del suo Ateneo e con Giovanni Abbruzzese, uno dei ricercatori sul Parkinson più noti a livello internazionale. Ed è ancora un genovese, Alessandro Di Rocco, Professore di Neurologia alla Scuola di Medicina della N.Y. University, il coordinatore del polo di eccellenza.

E genovese di origine è anche Paolo Fresco, una carriera di successi come manager della General Electric e come Presidente FIAT. La malattia di Parkinson ha toccato la sua famiglia. Lui, già impegnato nel sostegno di diverse cause, ha deciso di dedicare tutte le sue risorse alla ricerca sul misterioso morbo che costringe in corpi irrigiditi menti ancora attive.