Al Centro Congressi di Genova a ottobre tre eventi ravvicinati, legati da temi comuni: la possibilità e la capacità di gestire situazioni di disabilità.

Malattie rare.

Il primo: il summit internazionale sulla Malattia di Gaucher, che ha radunato i massimi esperti sulla patologia, annoverata tra quelle rare, attualmente catalogate nella misura di 6.000-7.000.

Alle malattie rare il convegno ha dedicato l’intervento di chiusura e i pannelli posti lungo il percorso del pubblico attraverso il Modulo 8 sino alla Sala Scirocco-Libeccio, che ha ospitato il meeting. Fotografie che pesa guardare, un’incursione nella drammatica, quotidiana, sofferenza di incolpevoli. I bambini e le loro famiglie. Esistenze predeterminate e gravate.

Eppure, incredibilmente, sono fotografie piene di sorrisi. Di speranza. Di consapevolezza che ogni giorno è un giorno guadagnato. Nonostante tutto.

Marinai speciali.

Il secondo, una festa: la celebrazione dei 10 anni di attività della Fondazione Tender to Nave Italia.

La Nave Italia è un veliero di  proprietà della Fondazione, costituita dalla Marina Militare Italiana e dallo Yacht Club Italiano. È un importante strumento di riabilitazione ed educazione offerto a persone rese fragili da malattie o situazioni difficili. Dal 2007 oltre 4.000 “marinai speciali” si sono cimentati con condizioni atmosferiche e disciplina, per far emergere le loro capacità. Di agire, imparare, convivere. E gioire, nonostante i loro problemi.

La Nave Italia, attraccata alla banchina dei Magazzini del Cotone – il Molo Vecchio – ha accolto le Autorità per una cerimonia riservata. La manifestazione più allargata, per i ragazzi disabili, le loro famiglie e associazioni, è seguita nel Foyer della Sala Grecale, di fronte alla passerella di sbarco.

Riabilitazione per una qualità di vita.

Il terzo: Il 45° Congresso Nazionale Simfer. La Società Italiana di Medicina fisica e riabilitativa è ritornata al Centro Congressi di Genova dopo 25 anni. Tema del meeting l’impatto delle innovazioni tecnologiche e farmacologiche sui problemi riabilitativi emergenti, soprattutto in funzione della più estesa aspettativa di vita. Un focus sul ruolo del fisiatra come specialista della persona con disabilità, indipendentemente dall’età e dalla funzione colpita.

Numeri importanti. Un migliaio di esperti in materia, trecento relatori, con le sessioni plenarie in Sala Maestrale e le parallele in Scirocco, Libeccio, Levante, Ponente. Quattrocento contributi, dieci sessioni speciali, sessanta aziende sponsor.

Sfide.

Emblematico, sempre nello stesso periodo a Genova, questa volta fuori dal Porto Antico, un evento di vasta portata: EPYG 2017.

Gli European Paralympic Youth Games, con 28 nazioni europee iscritte, 800 tra atleti e staff delle nazionali e un pubblico che ha toccato quota 6.000, sono stati una manifestazione diffusa.

I Giochi Paralimpici hanno utilizzato diverse aree cittadine: il Padiglione Blu della Fiera di Genova, lo specchio acqueo del lungomare, l’hotel sito nell’ambito aeroportuale. Altre aree funzionali alle gare sportive hanno interessato anche la periferia a ponente di Genova, e fuori dal territorio provinciale, la città di Savona. Disabilità, voglia di rivincita e capacità di gioire.

Chapeau! a tutti quanti e un grazie per i vostri sorrisi!