Lo si potrebbe definire un evento diffuso, quello che Emergency ha portato al Porto Antico di Genova per il suo quindicesimo incontro nazionale, voluto quest’anno a Genova:

Città dove il mare non divide le persone, ma le unisce.

Come ha affermato Cecilia Strada in apertura dell’evento.

Quattro giorni – tra fine giugno e inizio luglio – sotto il titolo Di guerra e di pace:  incontri, dibattiti e concerti per far conoscere il lavoro di Emergency, condividerne l’impegno contro la guerra e festeggiare i dieci anni di attività di lavoro in Italia.

Progetti e parole.

Nell’Auditorium dei Magazzini del Cotone il momento dedicato ai volontari, con l’intervento di Renzo Piano, invitato dall’amico Gino Strada per presentare il progetto realizzato per Emergency: un ospedale sulle rive del lago Vittoria, in Uganda. La struttura sarà un punto di riferimento per tutta l’Africa orientale, sia dal punto di vista sanitario, sia da quello della progettazione architettonica.

È sempre un grande piacere per noi del Centro Congressi vedere Renzo Piano sul palco della grande sala che ha disegnato per l’Expò del ’92. Un Auditorium da 1.480 posti che continua a stupire e affascinare per la sua particolare configurazione – due sale identiche che si guardano dai due lati del palco centrale – e per la calda energia del colore rosso che la caratterizza cromaticamente.

L’incontro è proseguito in serata per un pubblico allargato: si è parlato di guerra, pace, diritti, con gli interventi di Michela Murgia, Erri De luca, Paola Turci, Dario Vergassola e altri, ai quali è stato chiesto di scegliere una parola emblematica e di commentarla. Parole, parole, parole era, infatti, il titolo che connotava l’evento.

E ancora, nei due giorni successivi, testimonianze di viaggi attraverso la guerra, con la partecipazione di giornalisti, fotografi, esperti, operatori dell’associazione.

Parole in musica.

Non sono state solo parole e testimonianze drammatiche: Emergency ha voluto offrire un grande concerto alla città, su un palco allestito a Calata Mandraccio: una delle eccezionali possibilità che l’Area del Porto Antico offre agli organizzatori di eventi, con una serie di scenografici spazi esterni fruibili a completamento di una grande ed efficiente struttura congressuale.

Anche l’area all’ingresso del Porto Antico è stata teatro di una parte dell’evento. Un vecchio bus Blue Bird per anni al servizio della guerra, riconvertito con le insegne di Emergency per portarne in giro le Storie Viaggianti, ha accolto i passanti/passeggeri per un viaggio virtuale nelle parole di chi la guerra la vive ogni giorno.