Cotone prima, mostre poi.

Magazzini generali a fine del 19°secolo, dopo la Seconda Guerra Mondiale deposito delle partite di cotone scaricate dalle navi, per l’Expo’ del ’92 le campate dei Magazzini del Cotone hanno ospitato le esposizioni dei paesi partecipanti.

Rinominate Moduli, e con ciò designando più precisamente ciascun blocco di quattro piani in verticale, si identificano con i numeri, dall’Uno che guarda verso la città, al Nove, che prosegue poi nell’unico comparto dell’Auditorium. Il tutto per un totale di 31.000 metri quadrati di superficie e quasi quattrocento metri di lunghezza.

Dal numero 5 al numero 9 fanno parte del complesso del Centro Congressi, e  accolgono le esposizioni e il catering dei congressi e delle convention.

Valzer e file di colonne.

Sono specialmente questi grandi spazi bianchi e vuoti, con le particolari colonne originali e le ampie vetrate sul porto, che in questo lungo edificio quasi attraccato tra le banchine danno l’idea di essere sui ponti di una nave. Quasi ti aspetti, entrando in questi saloni, di trovarti davanti agli occhi la sala dal ballo del Rex, che a questi moli ha attraccato davvero, con l’orchestra che suona e i passeggeri che nei loro eleganti abiti da sera volteggiano nei valzer.

Subito colpiscono l’ampiezza e la luminosità dei locali, che ricevono la luce esterna da nove grandi vetrate ciascuno. E poi le colonne: in ghisa pitturata di bianco. Alte. Tante.

A prima vista sembra quasi impossibile riuscire a collocarci in mezzo gli stand, eppure nessun allestitore si è mai sgomentato. Basta poco all’occhio esperto per stabilire come integrare questi elementi di architettura industriale, ed evidenziarli come valore aggiunto.

Provare a immaginare (noi l’abbiamo visto).

Il trucco è saperle valorizzare: negli anni abbiamo visto e apprezzato una quantità di soluzioni brillanti e di allestimenti raffinati.

Inglobate nella struttura dello stand e rivestite con pannelli con grafiche personalizzate, nelle esposizioni dei congressi medici diventano elementi identificativi degli sponsor.

stand

Analogamente nelle fiere campionarie questo sistema arricchisce l’allestimento e può contraddistinguere  i diversi settori tematici.

Come semplice elemento strutturale le colonne movimentano i saloni destinati al catering. Se illuminate con fari colorati alle basi, si trasformano in elementi scenografici creando un’atmosfera alquanto suggestiva.

Quanto spazio? Tanto!

In totale lo spazio degli undici Moduli del Centro Congressi fornisce agli organizzatori 8.500 mq. allestibili. Per dare un’idea: corrispondono a circa 280 spazi espositivi di 9 mq.  Si può scegliere di allestire in verticale, assecondando il percorso creato dalle sale parallele su quattro piani, o in orizzontale, privilegiando la continuità dello spazio.

L’area poster non è un problema: su un solo piano si possono collocare oltre 150 pannelli bifacciali. Si possono far sedere per il pranzo 500 persone in un solo salone, e 1500 sullo stesso livello, e c’è spazio a sufficienza per allestire i coffee break all’interno dell’area espositiva.

E se cogliesse l’ispirazione di realizzare qualcosa di stravagante, non c’è da preoccuparsi: in questi spazi ci abbiamo collocato un po’ di tutto: autoveicoli di ogni tipo, incluse auto di Formula 1 e mezzi per lo sminamento, motoscafi, siluri, aeroplani, motocicli, ambienti domestici arredati di tutto punto, campi da minigolf, palestre per le arti marziali, minivolley, e anche tutto il quartier generale dell’Ufficio Stampa del G8…..