Quali regole per quali lavori.

Oltre 450 Avvocati Giuslavoristi, provenienti da tutta Italia, hanno partecipato alle due giornate di lavoro sul tema “Quali regole per quali lavori – Il riordino dei modelli di contratto di lavoro tra flessibilità e garanzia”, organizzato dall’ AGI al Centro Congressi il 19 e 20 settembre.

Focus dell’incontro:

il rilancio del Paese e l’uscita da una legislazione lavoristica convulsa ed emergenziale attraverso la definizione di modelli e regole contrattuali chiare, che forniscano a lavoratori e imprese, attori del mercato del lavoro, un quadro semplice e affidabile, individuando il punto di equilibrio tra l’esigenza di rimuovere remore e ostacoli alla creazione di nuova occupazione e quella di assicurare l’esigibilità dei diritti costituzionali.

Le proposte dell’AGI.

L’AGI, Avvocati Giuslavoristi Italiani, con oltre 1500 soci è tra le associazioni forensi maggiormente rappresentative sul piano nazionale, e organizza annualmente il Convegno Nazionale in occasione dell’Assemblea annuale dei propri iscritti, tutti Avvocati che esercitano in Italia esclusivamente o in misura prevalente da loro attivata nel campo del diritto del lavoro e della previdenza sociale.

Estremamente attuali e concrete le proposte scaturite nel corso del congresso e  inoltrate al governo e alle forze politiche per contribuire all’iter della riforma.

Nell’ambito delle due giornate gli specialisti forensi italiani e gli ospiti internazionali  si sono confrontati in quattro  workshop:

1)      La produttività nei rapporti di lavoro a tempo indeterminato; la retribuzione variabile, gli ammortizzatori sociali e le tutele in uscita;

2)     La produttività nei contratti flessibili: a termine, di somministrazione, apprendistato, nel lavoro subordinato e autonomo;

3)     La produttività e la terziarizzazione nel caso di: impresa a rete, appalti, cooperative, outsourcing;

4)     La produttività e la contrattazione decentrata: cosa vogliono dire oggi la rappresentatività, le regole e le relazione industriali.

Le proposte di Genova.

Piacevoli pause dagli impegnativi lavori sono state offerte ai partecipanti in occasione degli eventi sociali. Due le location prestigiose scelte per stupire i partecipanti: il cinquecentesco Palazzo della Meridiana, nell’area storica più visitata di Genova, per l’Assemblea dei Soci, e il suggestivo Padiglione dei Cetacei all’Acquario per la cena sociale. Entrambe pienamente apprezzate – ma non è una novità- da tutti gli ospiti.