Grande attesa per la tappa autunnale!

Si preannuncia un autunno infuocato per Palazzo Ducale. Da Van Gogh a Picasso, da Chagall a Modigliani, Giacometti e poi lei, Frida Kahlo: angosciata, irriverente e discussa pittrice messicana.

Una grande artista ricordata oltre che per la sua arte anche per la tormentata storia d’amore con il famoso pittore messicano Diego Rivera.

Dal 20 settembre 2014 al 8 febbraio 2015  Palazzo Ducale apre le porte ad una grande mostra per presentare al pubblico il percorso artistico di una delle coppie più celebri e discusse del Novecento.

La mostra genovese prosegue il racconto iniziato a Roma, con l’esposizione alle Scuderie del Quirinale terminata il 30 agosto scorso.

La mostra di Palazzo Ducale analizza l’universo privato di Frida, un universo di grande sofferenza, al centro del quale sarà sempre il marito Diego Rivera, delineando un rapporto che lascerà enormi tracce nella sua arte.

Tutt’altro che surrealismo.

Una cosa è certa, non si può comprendere l’opera di quest’artista senza conoscerne la vita.

La sua arte è simbolica, realista. Le sue opere rispecchiano proprio la sua anima. Il dolore fisico, l’angoscia profonda, il suo spirito di ribellione.

“L’artista che trasformò la sofferenza in arte”. Così si può definire.

Il successo delle opere pittoriche di Frida è proprio la palese dimostrazione di come il brutto nell’arte contemporanea abbia sopraffatto la Bellezza!

“.. Ho sempre dipinto la mia realtà, non i miei sogni”

Viaggiando nell’introspezione dell’artista.

L’amore lungo e tormentato col marito Diego Rivera, i tradimenti, la malattia, il suo riscatto femminile, la sua sessualità. Le opere che vedrete esposte a Palazzo Ducale non sono altro che le pagine di un racconto… purtroppo non a lieto fine.

Osservandole verrete catapultati in un vero e proprio viaggio nell’introspezione analitica dell’artista.

Oltre 130, tra dipinti e litografie.

Tra i quadri più noti e significativi del suo passato: “Le due Frida”, “Il marxismo guarirà i malati”, “L’abbraccio amorevole dell’universo, la terra, Diego, io e il signor Xolotl”.

Frida usò la pittura per raccontare sé stessa. La sua disabilità, in “Autoritratto con ritratto del Dr. Farill”, il dolore per l’aborto subito, in “Ospedale Henry Ford”, il suo corpo sanguinante distrutto dal dolore, come metaforicamente rivela l’opera “A few small nips”. Autoritratti profondamente toccanti, nei quali Frida non distoglie mai lo sguardo dall’osservatore e lascia trapelare un sorriso caustico sulle sue labbra.

Dove e quando.

Dal 20 settembre 2014 al 8 febbraio 2015.

Palazzo Ducale, Appartamento del Doge.

Orario:
lunedì 14.00-19.00
dal martedì alla domenica: 9.00-19.00
Apertura serale: il giovedì, fino alle 22.30.
Dalle ore 19.00 alle 22.30, per i giovani “under 26”, il biglietto è ridotto a € 5.
La biglietteria chiude alle 21.30.

Ingresso:
intero: € 13
ridotto: € 11
ridotto bambini: € 5
ridotto gruppi: € 10

diritti di prenotazione e prevendite
singoli: € 1,50
gruppi: € 1,50 per persona
scuole: € 1 per persona

Infoline e prevendita:
Tel.: +39 010 9280010

Informazioni e prenotazioni scuole
Tel.: +39 010 8171604

biglietteria@palazzoducale.genova.it