Genova è in piedi.

L’augurio di buon lavoro ai partecipanti da parte del Professor Sergio Berti, Presidente SICI-GISE, conteneva un bel messaggio di solidarietà per “una Genova provata dalla grave ondata di maltempo che ha duramente scosso la città”.

Sicuramente non saranno stati pochi i congressisti del GISE in dubbio sulle condizioni della città al loro arrivo, e incerti se partire affatto, considerate le immagini trasmesse dai telegiornali, concentrate sui gravissimi danni di una zona della città.

Ma Genova era “in piedi” e già ripartita e vitale, e  sono state giornate calde e piuttosto serene quelle che hanno accolto i congressisti nel consueto contesto del Porto Antico, dissipando le residue apprensioni.

 

Ancora GISE!

La partecipazione a questo appuntamento scientifico è stata come sempre elevatissima: circa 1700 tra specialisti della Cardiologia Invasiva e rappresentanti delle aziende del settore. Un programma serrato, sviluppato in quattro giorni di lavori in 13 sale e diversi collegamenti esterni per i Live Case, tra i quali un collegamento via satellite con il laboratorio di emodinamica della Struttura Complessa di Cardiologia dell’Ospedale S. Maria della Misericordia di Perugia per presentare a tutti i partecipanti alcune procedure complesse di cardiologia interventistica.

Una parte espositiva tradizionalmente vasta, quest’anno con 51 aziende presenti, dove si è tenuto anche il Welcome Cocktail, una piacevole e divertente occasione di incontro tra i partecipanti ed i rappresentanti dell’industria.

Come ogni volta è stata una soddisfazione incontrare gruppi di congressisti a passeggio in tutta la nostra area e nel centro storico, vedere i ristoranti affollati da medici ed espositori che nelle pause pranzo, deposte le giacche, si sono goduti i 24° di temperatura nei dehors a pochi metri dal mare.

Tra le mete più gettonate per i momenti di post congress, oltre all’Acquario e alle sue nuove vasche, le mostre ospitate a Palazzo Ducale:  Frieda Kahlo, Pietro Germi e l’appena inaugurata Celebrity Portraits di Nickolas Muraye.

Chiuso il 35°  GISE, si attendono le repliche!