Genova c’è! (noi anche).

Dopo la costituzione con la forma di un Contratto di Rete di Imprese  tra soggetti privati (convention bureau territoriali, club di prodotto e aggregazioni d’imprese congressuali, sedi congressuali), il Convention Bureau Nazionale ha iniziato formalmente la sua attività per contribuire a promuovere la Meeting Industry Italiana, in particolare sui mercati esteri, vendere l’Italia quale sede di congressi, meeting e eventi di incentivazione e comunicazione e supportare la domanda internazionale e nazionale nell’attività di ricerca delle location.

Sono 29 le aziende che ne fanno parte e altre sono destinate a aggregarsi entro il mese di settembre. La destinazione Genova è rappresentata da Porto Antico di Genova Centro Congressi e da Convention Bureau di Genova.

Le Istituzioni collaborano.

La prima riunione del Comitato di Gestione, presieduto da Carlotta Ferrari di Firenze Convention Bureau,  l’organo di governo della nuova struttura, si è tenuta il 18 luglio ed è stato il momento per affrontare i primi aspetti operativi.

Il Comitato di Gestione si è occupato delle Convenzioni che nelle prossime settimane andrà a stipulare con ENIT e Regioni, che con la firma di luglio 2013 di un Protocollo di Intesa per il rilancio del settore fra ENIT, Regioni e  Federcongressi e la collaborazione con altre le Associazioni (Confcommercio, Federturismo, Federalberghi e Confesercenti) impegnate nel rilancio del settore turistico italiano,  hanno supportato il Progetto sin dal suo nascere.

La convenzione con ENIT, proprio in questi giorni trasformato con legge in Ente pubblico economico, e con le Regioni, sotto l’Alto Patronato del Ministero per i Beni Culturali e il Turismo verterà sull’appoggio istituzionale ma anche su una stretta collaborazione sul fronte delle attività promozionali all’estero.

In tal modo verrà dato alle Istituzioni un ruolo formale nell’ambito di una compagine nella quale – stante la natura esclusivamente privata della Rete – non possono entrare in qualità di associati. L’obiettivo finale è di conferire piena ufficialità al Convention Bureau Nazionale, che, una volta ottenuto questo avallo “politico”, potrà presentarsi agli interlocutori in tutto il mondo con la stessa autorevolezza dei propri omologhi stranieri.

Altro tema importante che verrà affrontato è la mappatura dell’offerta congressuale italiana, che costituisce punto qualificante del progetto di sviluppo della meeting industry; dopo l’approvazione dei criteri di classificazione, secondo il Direttore Generale di ENITAndrea Babbi, sarà possibile completare la mappatura dell’intera offerta congressuale italiana di qualità che, col supporto dell’Agenzia, verrà promossa attraverso una piattaforma digitale apposita, facilitando la scelta dei potenziali clienti stranieri alla ricerca di location in Italia.

Anche la Regione Liguria ha espresso il suo massimo interesse al Progetto, essendo già da tempo impegnata con i principali soggetti del settore congressuale ligure consorziati in Meet in Liguria a un’opera di promozione della destinazione.

Un portale per fare business.

Altro elemento della quale si è occupato il Comitato di Gestione del Convention Bureau Nazionale è la comunicazione, pianificando la realizzazione a breve di una gara fra aziende del settore per la realizzazione dell’immagine coordinata e del portale, elementi che costituiranno la base della comunicazione verso i mercati internazionali.

Sempre in ambito della ricerca di nuovo business, è confermata la partecipazione italiana ad Imex America (Las Vegas, 14-16 ottobre), alla quale hanno aderito già 26 operatori, e si è inoltre iniziato a condividere un progetto di sales mission in collaborazione con ENIT Francoforte sul mercato tedesco in un periodo tra fine 2014 e inizio 2015. Su tale progetto Porto Antico di Genova Centro Congressi e Convention Bureau di Genova si impegneranno per promuovere l’offerta della destinazione Genova.