L’8° Forum Parmenides apre i lavori il primo giorno di Primavera, davanti alla porzione genovese di Mare Nostrum.  E’ infatti nelle sale congressuali dei Magazzini del Cotone che si incontrano gli esperti del GID. Sono i membri del Groupe Interacadémique pour le Développement, creato nel 2007 da undici accademie dell’Europa del Sud – per l’Italia quella dei Lincei– e del continente africano, con l’obiettivo di consolidare l’identità scientifica della regione mediterranea.

Sono specialisti in materia di ambiente, tecnologia e economia; di sviluppo portuale, protezione dei siti e turismo sostenibile nel bacino del Mediterraneo. Provengono dai paesi dell’area afro-europea e hanno scelto Genova e il Porto Antico, eredi di un importante passato marittimo, per discutere di scenari futuri.

In questi quattro giorni del Forum euro-mediterraneo, analizzeranno in tutta la loro complessità le problematiche dello sviluppo delle infrastrutture portuali e della crescita sostenibile del bacino del Mediterraneo. Metteranno in campo le loro conoscenze scientifiche, tecnologiche, socio-economiche, politiche e culturali per un comune accrescimento e profitto.

Perché come dice il poeta inglese Alexander Pope:

Il mare unisce i paesi che separa